CrowdVille: guadagna testando app

Guadagnare con CrowdVille testando applicazioni e programmi e segnalando i bug individuati.

CrowdVille è un sistema che consente di unire diverse caratteristiche vantaggiose in quanto è utile per guadagnare soldi in maniera facile e veloce (il tutto comodamente da casa), è un richiamo irresistibile per gli appassionati di tecnologia e soprattutto permette l’utilizzo di nuovi prodotti o servizi in anteprima. Infatti, grazie a CrowdVille, i prodotti e i servizi sono da testare prima che vengano introdotti sul vasto mercato digitale. Ciò significa che l’opinione del tester assume un valore di primaria importanza: è l’utente che darà un parere, sia esso positivo o negativo.

Il principio sul quale verte il funzionamento di CrowdVille è che si tratta di una piattaforma di crowdsourced testing. Che cosa vuol dire? Il crowdsourced si basa sugli stessi principi del crowdsourcing, ovvero i tester umani con i background più svariati danno il loro contributo tecnico, non si tratta di consulenti o professionisti del settore ed il risultato finale è più efficace e veloce rispetto ad un’attività condotta in house.

Gli utenti della piattaforma CrowdVille vengono chiamati crowder e, una volta completata la fase d’iscrizione, potranno avere libero accesso alle tipologie di guadagno che questo sistema mette a disposizione. Ogni crowder ha così la possibilità di scegliersi da quale fonte di guadagno attingere: ci sono numerose campagne disponibili o si possono provare prodotti e servizi in anteprima. In genere si tratta di app ancora in fase di sperimentazione o piattaforme Web. Se l’utente segue le istruzioni presenti in ogni campagna e segnala i possibili bug riscontrati nelle app o servizi utilizzati, sarà possibile ricevere dei compensi sotto forma di denaro o voucher da utilizzare presso store o servizi online.

Ma è possibile l’interazione tra crowder? Come ogni piattaforma che si rispetti, anche su CrowdVille è possibile la comunicazione tra utenti grazie al social network dedicato, Otium. Otium mette in contatto i 30.000 utenti che la community di CrowdVille vanta, e mette a disposizione spazi per la discussione delle campagne, la pubblicazione delle foto, video, è possibile partecipare a quiz, sondaggi e tanto altro. Inoltre, i crowder possono guadagnare di più se invitano altre persone ad iscriversi alla piattaforma virtuale. Con i nuovi crowder sarà possibile effettuare sfide emozionanti che provvederanno ad aumentare gli introiti dell’utente.

 

Alcune informazioni interessanti su CrowdVille


La piattaforma viene fondata nel 2014 e solo nel nostro paese conta su più di 30000 utenti.
Dal giugno 2018 sono state lanciate le community in UK e Portogallo.
La società madre di CrowdVille, Clariter, ha fatto un grosso investimento di 2 milioni di euro per favorire l’espansione internazionale di questa piattaforma.
Si sono portate avanti più di 5500 campagne con un ammontare di 200.000 sterline guadagnate dagli utenti.
È un’ottima risorsa di guadagno per i giovani, gli studenti universitari e per tutte le persone che preferiscono lavorare da casa.
Le attività più frequenti che gli utenti di CrowdVille devono svolgere comprendono la compilazione di questionari e la ricerca di bug. Più attività si svolgono più grandi saranno i guadagni.
Il pagamento avviene tramite bonifici bancari o voucher per comprare su Amazon.
Alcune delle partnership che CrowdVille ha stretto dal momento della sua creazione comprendono SoS Studenti, I Phone Italia, aranzulla, Guide Informatiche e Tom’s Hardware Italia.

 

Come diventare utente di CrowdVille


Come accennato in precedenza, diventare utente di CrowdVille è abbastanza semplice dato che si richiede solo l’iscrizione alla piattaforma. Il primo passo che il futuro crowder dovrà fare sarà entrare sulla pagina web ufficiale di CrowdVille.

Una volta dentro la pagina, l’utente dovrà cliccare sul tasto “Iscriviti” (si trova nella parte bassa dello schermo) e selezionare tra i due pulsanti che gli appariranno: “Registrati” o “Facebook”. Nel primo caso, la registrazione sulla piattaforma avverrà tramite indirizzo di posta elettronica mentre nel secondo caso sarà necessario avere un profilo Facebook dato che questa seconda opzione d’iscrizione avviene attraverso l’account del social network più famoso del mondo. Il crowder che opta per la registrazione alla piattaforma tramite Facebook dovrà acconsentire al collegamento di CrowdVille al profilo del social. Nel caso si preferisca effettuare l’iscrizione attraverso la pagina web indicata sopra, il futuro utente della piattaforma dovrà compilare il modulo riempendo gli spazi appositi con le seguenti informazioni: nome, cognome, indirizzo di posta elettronica, data di nascita, nazione di residenza, la password da utilizzare per accedere a CrowdVille (questa dovrà essere ripetuta nel campo Conferma password), Nickname (il nome che l’utente sceglierà per identificarsi una volta dentro la Community) ed il codice di sicurezza (da ricordare se fosse necessario recuperare la password).

Una volta completato il modulo, l’usuario dovrà semplicemente mettere il segno di spunta nella casella corrispondete a Accetto Termini & Condizioni e Politica sulla Privacy e sui Cookie per poi fare click sul bottone Registrati. Completate queste ultime operazioni, il profilo CrowdVille verrà creato e per convalidarlo, sarà sufficiente accedere all’indirizzo di posta elettronica fornito durante la registrazione, entrare sulla mail ricevuta dalla piattaforma di crowdsourced testing e fare click su “clicca qui”. Da qui si aprirà un link con i dati scelti in fase d’iscrizione.

Completamento del profilo CrowdVille


Nella sezione precedente si è parlato di come effettuare la registrazione su CrowdVille. In questa sezione vedremo quali sono i step successivi, utili per la partecipazione alle campagne disponibili sul sito e quindi cominciare a guadagnare soldi.
Il nuovo crowder dovrà effettuare l’accesso al suo profilo dopo esser entrato nella pagina. Se i dati per l’accesso risulteranno corretti, l’utente si ritroverà davanti ad una schermata con la panoramica generale del profilo, quindi la lista dei bug segnalati e accettati, i questionari segnalati e accettati, l’ammontare di denaro in sospeso (quello che rimane da prelevare) e quello totale guadagnato dal momento della prima iscrizione su CrowdVille. Sotto l’icona dell’omino, si trova la voce “Completa il tuo profilo” sulla quale l’utente dovrà fare click per procedere al prossimo step.

La schermata che si aprirà ora mostrerà i dati generali, permettendo così di apportare eventuali correzioni. Così come un profilo che si rispetti, anche su quello di CrowdVille sarà possibile inserire la propria fotografia cliccando sull’icona dell’omino. Dopodiché, l’utente dovrà spostarsi sulla scheda “Diventa crowder” e compilare un altro modulo con le seguenti informazioni: nome, cognome, genere di appartenenza, numero di telefono, informazioni di residenza (quindi la nazione, provincia, città ed infine indirizzo) ed informazioni di nascita. Una sezione importante del profilo personale è quella relativa al pagamento in cui l’utente deve inserire il codice fiscale e i dati per riceve i soldi, quindi indirizzo del conto PayPal o dati relativi al conto bancario (intestatario, IBAN e Swift). Una volta eseguita quest’operazione, il crowder dovrà caricare un documento d’identità cliccando sulla voce “Upload documento d’identità”. È inutile specificare che il documento fornito dev’essere in corso di validità. È possibile ricevere i pagamenti sulla carta prepagata MasterCard CrowdVille, dedicata agli utenti della piattaforma che hanno deciso di attivarne una. Dopo la selezione del metodo di ricezione del pagamento, l’usuario dovrà cliccare sul bottone “Salva” per salvare le informazioni.

Una sezione non meno importante delle precedenti al completamento del profilo CrowdVille è quella relativa ai dispositivi e servizi che si hanno a disposizione. Infatti, in base alle caratteristiche di device, l’utente potrà essere selezionato o meno alla partecipazione di alcune campagne. Questa sezione richiederà al crowder di specificare i dispositivi mobili a disposizione, i provider servizi music entertainment (come per esempio i servizi di streaming musicale), provider di servizi internet, gestore telefonico mobile, altri dispositivi elettronici, ecc. Anche in questo caso, l’utente potrà salvare le informazioni cliccando sul tasto “Salva”.

L’ultima sezione da compilare è quella della “Conoscenza e competenze” dove bisogna inserire i dati sulla propria educazione, conoscenze e competenze, quindi l’istituto scolastico o universitario frequentato, il titolo di studi conseguito, il nome dell’azienda presso la quale si lavora, mansione che si riveste all’interno di quest’ultima, e le competenze in ambito professionale.
In caso l’utente abbia completato tutte queste sezioni in maniera completa e corretta, una volta salvata la scheda “Conoscenza e competenze”, accanto alla foto di profilo apparirà una barra indicato il 100% di completamento dell’account.

 

Come si può guadagnare con Crowdville


Campagna di Testing: la più remunerativa per i tech lover. Il crowder dovrà scovare quanti più bug e malfunzionamenti e segnalare quelli più importanti. Più il bug viene considerato importante e più verrete pagati, da 3.5£ a 14£.

Questionario di fine campagna: semplice questionario da completare al termine di ogni campagna. Si può ricevere il pagamento semplicemente per dare una vostra opinione riguardo un prodotto, app o servizio, rispondendo a delle semplici e veloci domande.
Il pagamento verrà effettuato a fine mese tramite TransferWise (bonifico bancario), account PayPal, sia in euro che in sterline (commissioni maggiori).

Riassumendo, le operazioni per cominciare a guadagnare sono poche, semplici e ben definite:

Registrati sul sito;

Scopri le missioni disponibili;

Svolgi la campagna dove e quando vuoi tu;

Interagisci con la community di Crowdville, disponibile 24h al giorno per rispondere alle tue
domande;

Invita i tuoi amici e sfidali nelle missioni;

Ricevi il tuo meritato compenso.

 

Partecipare alle campagne di CrowdVille


Il completamento del profilo di CrowdVille consentirà di partecipare alle tanto desiderate campagne della piattaforma. Le campagne possono arrivare all’utente sia tramite l’indirizzo di posta elettronica oppure possono essere consultate attraverso la sezione Crowd News del social network Otium. Per poter procedere con la prima campagna, CrowdVille mette a disposizione del crowder inesperto una campagna di prova che consentirà di capire il funzionamento di questo metodo di guadagno. Ovviamente, trattandosi di una campagna per testare il sistema, l’utente non riceverà alcun introito. Una volta effettuato il login sul proprio profilo della piattaforma di crowdsource testing, l’utente dovrà fare click sulla voce “Campagne”. Dopodiché, bisognerà andare sulla scheda “Future”, selezionare “Campagna di prova”, cliccare su “Partecipa” ed infine selezionare “Leggilo” e poi “Accetto il contratto”. Con quest’ultimo step, l’utente leggerà il contratto della campagna di prova e aderirà ufficialmente ad essa. La campagna di prova di CrowdVille consiste nel completare il profilo utente, inserire uno screenshot della propria pagina, segnalare un bug presente nella campagna che lo staff della piattaforma inserisce volontariamente, presentarsi nel gruppo di Otium chiamato “La tua prima campagna in CrowdVille” ed infine compilare un questionario.
Non sempre le campagne di CrowdVille sono a disposizione di tutti gli utenti perché alcune sono a numero chiuso quindi non è sufficiente cliccare sul tasto di accettazione. In questo caso infatti, il crowder troverà tutte le istruzioni utili per inviare la richiesta di adesione alla campagna.

Un altro aspetto importante che ogni utente di CrowdVille deve sapere è che ogni campagna ha una data d’inizio e una di fine. Quindi, seppur si faccia click sul pulsante di accettazione del contratto della campagna interessata, si dovrà comunque aspettare la data d’inizio ufficiale. Lo stesso vale per la data in cui la campagna si conclude: il crowder avrà possibilità di completarla fino e non oltre la data finale della campagna in corso.
Le campagne presenti sulla piattaforma sono di diverso tipo, si passa dall’installazione di app, all’iscrizione a dei servizi online, segnalare dei bug identificati durante l’utilizzo del servizio e / o compilare dei questionari.

Ogni campagna è abbastanza comprensibile all’utente dato che consta di diverse sezioni: c’è quella iniziale che contiene tutte le iscrizioni da seguire, quella che si chiama “Da fare” con alcune operazioni specifiche da compiere (per esempio la compilazione di un modulo o di un questionario), le istruzioni addizionali utili per il completamento della campagna e la sezione delle azioni consentite e azioni non consentite. Infatti, a seconda della campagna che si seleziona, ci sono regole da seguire come per esempio il dover compilare un questionario solo ricorrendo alla rete Wi-Fi, o ciò che è vietato come eseguire delle azioni che violano la sicurezza del Web.

 

Come segnalare i bug su CrowdVille


Così come accennato in precedenza, la segnalazione dei bug su CrowdVille è una delle azioni più importanti che stanno dietro il principio di funzionamento della piattaforma. Segnalare un bug è importante sia per i responsabili di CrowdVille sia per l’utente che si ritrova a poter guadagnare soldi o voucher da spendere soprattutto su alcuni servizi online o store di vario tipo.

Prima che l’utente possa segnalare un bug presente in un’applicazione o un servizio, è importante che si assicuri che questo sia riproducibile. Questo significa che l’utente dovrà cercare di far ricomparire l’app o il servizio più volte. Dovrà inoltre accertarsi che lo stesso bug non sia stato segnalato in precedenza da un altro crowder. Che cosa bisogna fare per capire se il bug risulta già segnalato? L’utente potrà accedere a quest’informazione selezionando la campagna in questione e cliccare sulla scheda “Segnalazioni”. Qualora il bug non sia stato ancora segnalato da altri utenti di CrowdVille, bisognerà fare click sulla voce “Nuova segnalazione” e compilare il modulo messo a disposizione. Si dovrà quindi assegnare un titolo alla segnalazione, fornire una descrizione dettagliata del bug ed indicare i passi da svolgere per riprodurlo. Il seguente step consiste nel specificare il livello di riproducibilità del bug, indicandolo su una scala che va da “Sempre” a “Impossibile da riprodurre”. L’utente che segnala il bug dovrà inoltre inserire la data di segnalazione ed eventualmente allegare video, immagini o documenti a corroborare la problematica dell’app o del servizio in questione. Lo step finale consiste nel solito click sul tasto salva che in questo caso sarà “Salva e invia”, in modo tale che lo staff di CrowdVille venga notificato immediatamente. Il crowder potrà mettersi in contatto con il supporto della piattaforma scrivendo una mail all’indirizzo di posta elettronica support@crowdville.net, un modo rapido e diretto per fare chiarezza su possibili dubbi o, se fosse necessario, fare delle contestazioni.

 

Utilizzare Otium


L’utilizzo del social network di CrowdVille, Otium, è abbastanza semplice dato che è praticamente simile al funzionamento di Facebook. Questo vale anche per il suo interfaccia molto simile a quello del social network più famoso ed utilizzato al mondo: si pensi alle icone relative alle notifiche, i messaggi privati ed il profilo professionale. È inoltre possibile cercare persone (quindi altri utenti CrowdVille), accedere a blog per leggere le ultime notizie sulla piattaforma, leggere le “Crowd News”, ecc. Anche il servizio di messaggistica di Otium è abbastanza simile a quello di Facebook dato che vengono indicati gli utenti che sono online in un determinato momento, dal profilo è possibile fare click sul tasto “Aggiungi amico” e per inviare un messaggio è sufficiente fare click sul bottone “Invia messaggio”. Insomma, per farla breve, chi ha dimestichezza con Facebook non avrà problemi particolare nell’utilizzare Otium.

 

Dubbi o problemi


Se i tutorial offerti da CrowdVille non fossero sufficienti, se l’utente appena iscritto dovesse continuare ad avere problemi con l’utilizzo della piattaforma, non c’è ragione per preoccuparsi dato che ci sono altre alternative. Prima di tutto, la soluzione più semplice è quella di consultare la pagina di Otium che mette a disposizione dei crowder tanti video tutorial abbastanza esaustivi. Questi affrontano tematiche come l’iscrizione alle campagne di CrowdVille, ricevere i pagamenti, fare gli screenshot, usare gli strumenti per registrare lo schermo e tanto altro ancora.

Otium si rivela un ottimo support anche nel caso in cui i dubbi siano relativi ad una campagna specifica. In questo caso, l’utente della piattaforma, una volta entrato sul social network di CrowdVille, dovrà selezionare la scheda “Gruppi” dove dovrà cercare il gruppo dedicato alla campagna che intendere fare. Da qui, sarà sufficiente pubblicare un nuovo post dove vengono indicati i problemi, dubbi e richiesta d’informazioni sulla campagna. Non passerà tanto tempo prima che un altro crowder potrà fornire indicazioni importanti in risposta al post pubblicato.